Avviso importante: Questo modello è uno strumento di supporto alla riflessione basato sul metodo DeepBranding di wiiv. Senza un punto di vista esterno, esperienza di mercato e visione esterna, il rischio è alto di compilare questo documento con pregiudizi inconsci e ottenere risultati errati, soprattutto se utilizzi l'IA per aiutarti. L'IA amplifica la qualità di ciò che le dai. Se le tue risposte sono viziate, lo saranno anche le sue risposte e le sue "idee".
🗺️ Come usare questo modello
Questo brandbook copre 12 sezioni essenziali per avviare l'identità strategica del tuo marchio.
Per ogni sezione, troverai:
- 📌 La spiegazione: a cosa serve e perché è importante
- ❓ Le domande: a cosa devi essere in grado di rispondere
- 🤖 I prompt IA: per aiutarti a esplorare, generare o validare (non per sostituire la tua riflessione)
- ⚠️ I bias frequenti: gli errori più comuni da evitare
- ✍️ Il tuo spazio di risposta: da compilare tu stesso
Ordine di compilazione consigliato: dall'alto verso il basso. Ogni sezione alimenta la successiva.
01 — Il Fondatore
📌 Perché è la prima sezione
Un marchio è un'estensione del suo fondatore. Se l'identità del marchio non corrisponde a ciò che il fondatore è veramente e a ciò che può sostenere a lungo termine, finirà per incrinarsi. Troppi marchi falliscono a causa di una cattiva visione che i fondatori hanno di sé stessi.
❓ Domande
- Qual è la tua motivazione profonda per aver lanciato questo marchio? (non quella che dai nelle interviste, quella vera)
- Qual è la tua visione per questo marchio tra 5 anni? Tra 10 anni?
- Quali sono le tue reali e distintive competenze?
- Cosa dovrai delegare perché non è il tuo campo?
- Cosa ti rifiuti categoricamente di fare, anche se porta profitto?
- Cosa deve portarti questo marchio a livello personale?
🤖 Prompt IA
-
Prompt: Esplorare la tua motivazione profonda
Ecco le mie risposte grezze alle domande sulla mia motivazione e visione: [INCOLLA QUI LE DOMANDE E LE TUE RISPOSTE GREZZE]
Analizza queste risposte e dimmi:
- Qual è la convinzione profonda che emerge, anche implicitamente?
- Ci sono contraddizioni tra ciò che dico di volere e ciò che le mie risposte rivelano?
- Formula la mia motivazione fondatrice in una frase che non assomigli a nessun altro marchio del mio settore.
-
Prompt: Rilevare i bias del fondatore
Ecco la mia visione del mio marchio come lo descrivo: [DESCRIVI IL TUO MARCHIO IN 5 FRASI]
Identifica gli elementi di questa visione che sembrano riflettere più i miei desideri personali che i reali bisogni di un acquirente. Quali parti di questa visione dovrei confrontare con la realtà del mercato prima di continuare?
⚠️ Bias frequenti
- Pensare di conoscere già tutte le proprie motivazioni profonde
- Confondere ciò che si vuole costruire con ciò che il mercato si aspetta
- Sovrastimare le proprie competenze in ambiti che non si padroneggiano
- Costruire un marchio per sé stessi piuttosto che per il proprio target
✍️ Le mie risposte
[Da compilare]
02 — Il Target Reale
📌 Perché è critico
C'è quasi sempre uno scarto tra il target che un fondatore ha in mente e quello che effettivamente tira fuori la carta di credito. Questo scarto cambia tutto: il livello di prezzo percepito, i codici visivi, il registro del copywriting, i canali di vendita.
❓ Domande
- Chi compra davvero il tuo prodotto oggi? (non chi vorresti che fosse)
- In quale contesto preciso si prende la decisione d'acquisto?
- Quali sono i suoi veri freni all'acquisto?
- Cosa lo spinge a comprare senza esitazione?
- Quali parole usa lui stesso per descrivere questo tipo di prodotto?
- Qual è il prezzo che è disposto a pagare, e perché?
🤖 Prompt IA
-
Prompt: Costruire una persona realistica
Ecco cosa so del mio acquirente: [DESCRIVI IL TUO ACQUIRENTE]
Ecco i feedback dei clienti che ho ricevuto: [INCOLLA VERBATIM SE DISPONIBILI]
Crea un ritratto psicografico preciso del mio acquirente reale. Non una demografia. Una persona in situazione: come trascorre la giornata, cosa è importante per lei, perché comprerebbe questo prodotto e cosa potrebbe impedirglielo. Se le mie informazioni sono insufficienti, dimmi esattamente cosa mi manca per farlo correttamente.
-
Prompt: Verificare se il mio target è troppo ampio
Ecco come descrivo il mio target: [LA TUA DESCRIZIONE DEL TARGET]
Questo target è sufficientemente preciso per guidare le decisioni di design, packaging e comunicazione? O è così ampio da poter essere applicato a qualsiasi marchio del mio settore? Proponimi 3 modi per renderlo più preciso e più azionabile.
⚠️ Bias frequenti
- Il bias CSP+: l'80% dei fondatori dichiara di mirare ai CSP+. Questo è il target reale solo del 20% dei marchi. Non idealizzare il tuo target.
- Descrivere il target che si vorrebbe piuttosto che quello che compra oggi
- Dimenticare di specificare il contesto d'acquisto (online, in negozio, regalo, uso personale?)
✍️ Le mie risposte
[Da compilare]
03 — La Tagline
📌 Cos'è veramente
Non uno slogan pubblicitario. La sintesi in poche parole di ciò che il marchio promette, a chi, e perché è diverso. Funziona come un test di posizionamento: se non riesci a formularla in modo distintivo, il posizionamento non è ancora abbastanza chiaro.
❓ Domande
- In una frase breve, cosa fa il tuo marchio, per chi, e in cosa è diverso?
- Questa frase potrebbe essere applicata a un concorrente diretto? Se sì, non è abbastanza distintiva.
- Dice qualcosa di preciso o dice qualcosa di buono?
🤖 Prompt IA
-
Prompt: Generare proposte di tagline
Ecco il contesto del mio marchio:
- Settore: [SETTORE]
- Target reale: [TARGET]
- Differenziazione principale: [CIÒ CHE MI DISTINGUE]
- Tono di voce desiderato: [3 AGGETTIVI]
- Concorrenti diretti: [ELENCO]
Genera 10 proposte di tagline organizzate in 3 registri:
- Tagline razionali (cosa fa il marchio)
- Tagline emozionali (cosa prova il target)
- Tagline di posizionamento (ciò che differenzia)
Per ogni proposta: una frase di spiegazione sul perché è distintiva per questo marchio e non per i suoi concorrenti.
-
Prompt: Testare la distintività di una tagline
Ecco la mia tagline candidata: [LA TUA TAGLINE]
I miei concorrenti diretti sono: [ELENCO]
Questa tagline potrebbe appartenere a uno dei miei concorrenti senza che sembri incoerente? Se sì, cosa la rende troppo generica? Proponi 3 riformulazioni che la renderebbero davvero distintiva.
⚠️ Bias frequenti
- Scegliere una tagline che suona bene piuttosto che una tagline che dice qualcosa di preciso
- Usare parole logorate: naturale, premium, autentico, passione, qualità
- Dimenticare di testare se si applica anche ai suoi concorrenti
✍️ La mia tagline
[Da compilare]
04 — La Brand Essence (Why / Mission / How)
📌 Il cuore del marchio
È l'elemento più strategico del brandbook. Tutto il resto ne deriva. Risponde a tre domande fondamentali:
- Why: perché questo marchio esiste oltre al suo prodotto
- Mission: cosa si impegna a realizzare concretamente
- How: il modo distintivo in cui svolge questa missione
❓ Domande
- Quale profonda convinzione sul mondo o sul tuo settore ha motivato la creazione di questo marchio?
- Cosa cambia concretamente questo marchio nella vita dei suoi acquirenti?
- Qual è il modo distintivo in cui porti questa trasformazione?
- Se il tuo marchio scomparisse domani, cosa mancherebbe davvero?
🤖 Prompt IA
-
Prompt: Formulazione del Why, Mission, How
Contesto del mio marchio:
- Ciò che credo profondamente del mio mercato o del mondo: [LA TUA CONVINZIONE]
- Il problema concreto che risolvo: [PROBLEMA REALE]
- Il mio modo distintivo di risolverlo: [CIÒ CHE DIFFERENZIA IL TUO APPROCCIO]
- Ciò che il marchio rifiuta categoricamente: [LINEE ROSSE]
- Il mio target: [PROFILO]
Formula:
- Il Why in 1 o 2 frasi, senza gergo, che non si applichi a nessun altro marchio del settore
- La Mission in 1 frase concreta e verificabile
- Il How in 2 o 3 punti distintivi
Se uno di questi elementi può applicarsi a un altro marchio dello stesso settore, riformula finché non sarà davvero distintivo.
-
Prompt: Convalidare la singolarità del Why
Ecco il mio Why: [IL TUO WHY]
I miei principali concorrenti: [ELENCO]
Questo Why potrebbe essere quello di uno dei miei concorrenti? È sufficientemente ancorato a una convinzione personale e a una realtà di mercato da essere difendibile per 10 anni? Cosa lo rende vulnerabile alla copia?
⚠️ Bias frequenti
- Formulare un Why generico tipo "crediamo che ogni persona meriti il meglio"
- Confondere la missione con un obiettivo commerciale ("diventare il marchio di riferimento di...")
- Creare un How che descriva azioni di marketing piuttosto che un modo di essere
✍️ Le mie risposte
Why: [Da compilare]
Mission: [Da compilare]
How: [Da compilare]
05 — La Promessa di Marca
📌 Cos'è
L'impegno esplicito che il marchio prende verso il suo acquirente. Preciso, verificabile, mantenuto sistematicamente. Una promessa che si applica a qualsiasi marchio dello stesso settore non è una promessa. È un'affermazione generica.
❓ Domande
- Cosa l'acquirente ha diritto di aspettarsi da ogni interazione con il tuo marchio?
- Come mantieni questa promessa nel prodotto, nel packaging, nel servizio clienti?
- Cosa succede quando non la mantieni?
- La tua promessa si può dimostrare, o è solo un'intenzione?
🤖 Prompt IA
-
Prompt: Formulare la promessa del marchio
Ecco il mio Why, la mia Mission e il mio target: [INCOLLA LE SEZIONI PRECEDENTI]
Formula 5 proposte di promesse di marchio. Ogni promessa deve:
- Essere specifica per questo marchio
- Essere verificabile dall'acquirente
- Potere essere mantenuta sistematicamente
- Non potersi applicare a un concorrente diretto
Per ogni proposta, indica come si traduce concretamente in: prodotto, packaging, servizio clienti.
⚠️ Bias frequenti
- Formulare un'intenzione piuttosto che un impegno ("cerchiamo di..." piuttosto che "ci impegniamo a...")
- Scegliere una promessa che non si può sempre mantenere
- Confondere la promessa con lo slogan
✍️ La mia promessa
[Da compilare]
06 — Il Manifesto
📌 Cos'è
Il testo più umano del brandbook. La voce del marchio nella sua forma più libera e affermata. Non vende. Dichiara. Deve poter essere letto ad alta voce e riconosciuto come appartenente solo a questo marchio.
❓ Domande
- Se il tuo marchio parlasse liberamente, senza cercare di vendere, cosa direbbe?
- Quale posizione sul tuo mercato o sul mondo vuoi assumere?
- A chi ti rivolgi direttamente in questo manifesto?
- Quale emozione deve provare chi lo legge?
🤖 Prompt IA
-
Prompt: Scrivere il manifesto (dopo aver compilato le sezioni da 1 a 5)
Ecco il contesto completo del mio marchio:
- Why: [WHY]
- Mission: [MISSION]
- Valori: [VALORI]
- Promessa: [PROMESSA]
- Target: [TARGET]
- Parole chiave: [PAROLE CHIAVE]
- Parole vietate: [PAROLE VIETATE]
- Tono di voce: [TONO]
- Punto di vista netto sul settore: [IL TUO PUNTO DI VISTA]
Scrivi un manifesto da 150 a 250 parole. Niente elenchi puntati. Niente titoli commerciali. Una voce affermata, diretta, memorabile. Se una frase può essere applicata a qualsiasi altro marchio del settore, eliminala e riformula.
Proponi 2 versioni: una più diretta e assertiva, una più poetica ed emozionale.
-
Prompt: Testare l'autenticità del manifesto
Ecco il mio manifesto: [INCOLLA IL MANIFESTO]
Identifica le frasi che suonano come un copywriting generico piuttosto che come una vera presa di posizione. Quali potrebbero appartenere a qualsiasi marchio di questo settore? Proponi delle riformulazioni più ancorate alla singolarità di questo marchio.
⚠️ Bias frequenti
- Scrivere un testo che assomiglia a tutti gli altri manifesti del settore
- Usare formule vuote: "passione", "autenticità", "qualità", "per voi"
- Dimenticare che il manifesto deve suonare vero, non professionale
✍️ Il mio manifesto
[Da compilare]
07 — I Valori Operativi
📌 Non parole su un muro
Ogni valore deve rispondere a due domande: cosa proibisce? Cosa impone? Un valore che non proibisce nulla e non impone nulla non è un valore. È un aggettivo gradevole.
❓ Domande
- Quali sono le 3-5 convinzioni che guidano tutte le tue decisioni?
- Cosa ti proibiscono di fare questi valori, anche se sarebbe redditizio?
- Cosa ti impongono di fare, anche quando è difficile?
- I tuoi valori si vedono nel tuo prodotto, nel tuo packaging, nel tuo servizio clienti?
🤖 Prompt IA
-
Prompt: Formulare i valori operativi
Ecco i miei valori come li esprimo spontaneamente: [I TUOI VALORI GREZZI]
Per ciascuno, riformulalo come un principio di decisione operativa con:
- La sua definizione concreta nel contesto di questo marchio
- Ciò che proibisce concretamente (con un esempio)
- Ciò che impone concretamente (con un esempio)
- Un esempio di situazione in cui questo valore guida una decisione difficile
Se un valore non può soddisfare questi 4 punti, segnalalo: è troppo vago per essere utile.
-
Prompt: Rilevare i valori decorativi
Ecco i miei valori: [I TUOI VALORI]
Quali sono troppo generici per guidare vere decisioni? Quali potrebbero appartenere a qualsiasi azienda senza che sia incoerente? Per ciascuno, proponi una riformulazione più specifica, o di eliminarlo se non apporta valore operativo.
⚠️ Bias frequenti
- Scegliere valori che suonano bene piuttosto che valori che si rispettano davvero
- Avere troppi valori (oltre 5, non fungono più da filtro)
- Non definirli nel contesto preciso del marchio
✍️ I miei valori
Valore 1: [Nome e definizione operativa]
Valore 2: [Nome e definizione operativa]
Valore 3: [Nome e definizione operativa]
08 — Il Tono di Voce
📌 Come il marchio parla, non cosa dice
Il modo in cui il marchio si esprime, il registro che usa, le parole che fa proprie e quelle che non dice mai. Applicabile ovunque: schede prodotto, email, risposte al servizio clienti, post sui social, packaging.
❓ Domande
- Se il tuo marchio fosse una persona, come parlerebbe?
- Quali sono i 3 aggettivi che definiscono il suo tono?
- Quali sono i 3 aggettivi che non deve mai essere?
- Quali parole o formulazioni usa sistematicamente?
- Quali parole o formulazioni non usa mai?
- Come varia il suo tono a seconda del contesto (post di Instagram vs email del servizio clienti vs scheda prodotto)?
🤖 Prompt IA
-
Prompt: Definire il tono di voce
Contesto del marchio:
- Posizionamento: [IN UNA FRASE]
- Target: [PROFILO DETTAGLIATO]
- 3 aggettivi che descrivono la personalità del marchio: [AGGETTIVO 1 / AGGETTIVO 2 / AGGETTIVO 3]
- 3 aggettivi che il marchio non deve mai essere: [AGGETTIVO 1 / AGGETTIVO 2 / AGGETTIVO 3]
- Esempio di marchio a cui ci si ispira per il tono (senza copiare): [NOME + COSA CI PIACE]
- Esempio di tono da non avere mai: [NOME O DESCRIZIONE]
Produci:
- Descrizione del tono in 3 paragrafi (cos'è, cosa non è, come varia)
- Elenco di 10 parole che il marchio usa volentieri
- Elenco di 10 parole che il marchio non usa mai
- 3 esempi di frasi in questo tono per: una descrizione del prodotto, una risposta a un commento, un gancio per una campagna
-
Prompt: Testare la coerenza del tono su esempi
Ecco il mio tono di voce come lo descrivo: [IL TUO TONO DI VOCE]
Ecco 3 testi che ho prodotto per il mio marchio: [INCOLLA I TUOI TESTI ESISTENTI]
Questi testi rispettano il tono di voce descritto? Identifica i punti in cui il tono devia e proponi delle riformulazioni nel giusto registro.
⚠️ Bias frequenti
- Descrivere un tono idealizzato che non si riesce a mantenere nel tempo
- Non definire come il tono varia a seconda del contesto
- Dimenticare l'elenco delle parole vietate, che spesso è il più utile
✍️ Il mio tono di voce
Aggettivi: [3 aggettivi]
Parole autorizzate: [Elenco]
Parole vietate: [Elenco]
Esempi per contesto: [Da compilare]
09 — Le Parole Chiave del Marchio
📌 Il territorio semantico
I termini che il marchio fa propri nella sua categoria. Quelli che definiscono il suo universo, che ricorrono in tutti i suoi contenuti, che creano un'associazione nella mente dell'acquirente. Alimentano tutto: naming del prodotto, copywriting, SEO, hashtag, script video.
❓ Domande
- Quali sono le parole che definiscono l'universo del tuo marchio?
- Quali sono le parole abusate nel tuo settore che ti rifiuti di usare?
- Quali campi lessicali distintivi potresti fare tuoi?
🤖 Prompt IA
-
Prompt: Costruire il territorio semantico
Settore: [SETTORE]
Posizionamento: [IN UNA FRASE]
Valori: [ELENCO]
Territorio emozionale: [L'EMOZIONE CENTRALE]
Parole troppo usate in questo settore da evitare: [ELENCO — es. naturale, autentico, passione, qualità]
Produci:
- 20 parole chiave che il marchio fa proprie (3 gruppi: razionale / emozionale / aspirazionale)
- 10 parole da non usare mai perché troppo generiche in questo settore
- 3 campi lessicali distintivi non ancora saturi in questo settore
Per ogni parola chiave, una frase che spieghi perché appartiene a questo marchio e non ai suoi concorrenti.
⚠️ Bias comuni
- Scegliere parole che suonano bene ma che tutti usano già
- Non definire ciò che si rifiuta per delimitare il territorio
✍️ Le mie parole chiave
Razionali: [Lista]
Emozionali: [Lista]
Aspirazionali: [Lista]
Parole proibite: [Lista]
10 — Le Linee Guida Visive
📌 La traduzione visiva della strategia
I colori, le tipografie, il logo e i sistemi visivi non sono scelte estetiche. Sono segnali strategici che parlano al tuo target prima che legga una sola parola.
❓ Domande
- Quali colori riflettono il posizionamento e parlano al target? (non le tue preferenze personali)
- Quale tipografia corrisponde al tono di voce?
- Quali codici visivi del tuo settore vuoi rispettare? Quali vuoi trasgredire?
- Come appaiono i visual del tuo marchio in un contesto reale?
🤖 Prompt IA
-
Prompt: Definire la direzione visiva
Contesto:
- Settore: [SETTORE]
- Posizionamento: [POSIZIONAMENTO]
- Target: [TARGET]
- Tono di voce: [TONO]
- Territorio emozionale: [EMOZIONE PRINCIPALE]
- Codici visivi del settore da rispettare: [LISTA]
- Codici visivi da trasgredire volontariamente: [LISTA]
- Cosa non vogliamo MAI vedere nei visual di questo marchio: [LISTA]
Descrivi la direzione visiva di questo marchio in termini di: palette dominante, registro tipografico, stile fotografico, atmosfera generale. Per ogni scelta, spiega perché è coerente con il posizionamento e come si differenzia dalla concorrenza.
⚠️ Bias comuni
- Scegliere i colori che ci piacciono piuttosto che quelli che parlano al target
- Copiare i codici visivi dei leader del settore e diventare invisibili
- Creare una direzione visiva senza verificare che sia riproducibile in pratica
✍️ Le mie linee guida visive
Colori principali: [Codici hex/CMYK]
Tipografie: [Principale + secondaria]
Stile visivo: [Da descrivere]
Cosa non facciamo mai visivamente: [Lista]
11 — Le Leve di Marketing e le Azioni Concrete
📌 Concretezza, non teoria
Quali sono i canali prioritari per questo marchio in questa fase del suo sviluppo? Non una lista esaustiva di tutto ciò che si potrebbe fare. Una selezione precisa di ciò che ha più senso ora.
❓ Domande
- Quali sono i 2 o 3 canali di comunicazione prioritari per raggiungere il tuo target reale?
- Quali sono gli angoli di contenuto che corrispondono al tuo territorio di marca?
- Quali sono le prime 3 azioni concrete da avviare nei prossimi 30 giorni?
- Quali partnership o collaborazioni sarebbero coerenti con il tuo territorio?
🤖 Prompt IA
-
Prompt: Identificare le leve prioritarie
Contesto:
- Marchio: [NOME]
- Settore: [SETTORE]
- Target: [PROFILO DETTAGLIATO]
- Fase di sviluppo: [LANCIO / CRESCITA / PIVOT]
- Budget disponibile per il marketing: [LIBERO / VINCOLATO]
- Canali attualmente utilizzati: [LISTA]
- Cosa è già stato testato: [RISULTATI]
Identifica le 3 leve di marketing prioritarie per questo marchio in questa fase. Per ogni leva: perché questo canale per questo target, che tipo di contenuto, quale frequenza, quale primo indicatore di successo.
-
Prompt: Generare un piano d'azione di 30 giorni
Basandoti sulle leve identificate e sul brandbook completo, genera un piano d'azione concreto per i prossimi 30 giorni. Per ogni azione: cosa fare, come, con quali risorse, quale risultato atteso.
⚠️ Bias comuni
- Volere essere presenti ovunque piuttosto che andare dove si trova realmente il proprio target
- Confondere i canali che si padroneggiano con i canali che funzionano per il proprio target
- Pianificare senza dare priorità
✍️ Le mie leve prioritarie
Canale 1: [Da compilare]
Canale 2: [Da compilare]
Canale 3: [Da compilare]
3 prime azioni: [Da compilare]
12 — Le Linee Guida Complementari
Linee Guida Social Media
❓ Domande
- Qual è il tono specifico per ogni social network?
- Qual è la frequenza di pubblicazione per canale?
- Quali tipi di contenuti rientrano nel territorio del marchio?
- Quali argomenti non si devono mai trattare?
- Come rispondere ai commenti nel modo giusto?
✍️ Le mie risposte
[Da compilare per social network: Instagram / LinkedIn / TikTok / altro]
Linee Guida Servizio Clienti
❓ Domande
- Qual è il tono del marchio in situazioni difficili?
- Cosa si può promettere? Cosa non si può promettere?
- Come gestire un commento aggressivo senza tradire l'identità?
- Qual è la risposta standard per le situazioni più frequenti?
🤖 Prompt Servizio Clienti
-
Prompt: Costruire la base di risposte del Servizio Clienti
Basandoti sul tono di voce e sui valori di questo marchio, genera risposte standard per queste situazioni:
- Richiesta di reso prodotto
- Ritardo nella consegna
- Commento negativo pubblico ingiusto
- Domanda sulla composizione / gli ingredienti
- Richiesta di sconto
Per ogni situazione: una versione breve (social media) e una versione lunga (email). Regole: mai servile, mai promesse impossibili, sempre un'apertura alla fine del messaggio.
✍️ Le mie risposte standard del Servizio Clienti
[Da compilare]
Linee Guida Email Marketing
❓ Domande
- Qual è il livello di familiarità con gli abbonati?
- Qual è la struttura standard di un'email di marca?
- Quali argomenti di email rientrano nel territorio?
- Come iniziare e finire un'email nel modo giusto?
✍️ Le mie risposte
[Da compilare]
Linee Guida Packaging e Visual
❓ Domande
- Cosa deve imporsi in 2 secondi sulla facciata principale?
- Qual è la gerarchia delle informazioni sulle facciate secondarie?
- Come devono apparire i visual del prodotto in miniatura e-commerce?
- Quale emozione dovrebbe provare qualcuno all'apertura?
✍️ Le mie risposte
[Da compilare]